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VISITARE PISA: LA CITTÀ

Visitare Pisa
Alessia Sartini

Visitare Pisa. Parte 1, la città.

Visitare Pisa. Scrivo questo articolo per aiutarti ad organizzare la tua visita di Pisa nel migliore dei modi.  Farò un piccolo riassunto delle cose più importanti da vedere a Pisa e nei prossimi articoli, vedremo i dintorni. 

Sono guida di Pisa da oltre 7 anni e vivo a Pisa da ormai molto tempo quindi mi piacerebbe condividere insieme a te anche qualche chicca della città, come i posti meno conosciuti, che sono dei piccoli gioielli nascosti.

E ora, dopo questa breve parentesi, arriviamo subito al dunque e iniziamo ad organizzare il viaggio nel migliore dei modi possibili.

 

La fama della Torre Pendente

Pisa, tutti almeno una volta nella vita abbiamo sentito nominare questa città, anzi, mi correggo, tutti almeno una volta nella vita abbiamo sentito nominare la Torre di Pisa.

La Torre Pendente è talmente famosa da cancellare dalla geografia toscana la città stessa di Pisa, anche se, fortunatamente, questo vale solo per pochi.

Per esperienza personale, parlando con tanti turisti ogni giorno, ho notato persino che per alcuni “Pisa” è il nome stesso della Torre Pendente. È talmente famosa questa torre tutta torta che le persone di tutto il mondo sono pronte ad affrontare ore e ore di viaggio per fare tappa a Pisa, arrivare nella Piazza dei Miracoli, scattare la famigerata foto con la Torre Pendente (un’azione che richiede almeno un’ora di tempo) e andarsene. In questo modo tralasciano però di vedere le altre meraviglie che questa città possiede, adombrate dalla fama che questa torre che pende ma non cade si è guadagnata in tutto il mondo.

 

Visitare Pisa: La Piazza dei Miracoli

Se vieni a Pisa per non fermarti solo alla Torre, nella Piazza dei Miracoli c’è molto altro da vedere.

Spendi almeno mezz’ora per visitare la Cattedrale, anche perché l’entrata è completamente gratuita, e questo gioiello merita veramente la pena di essere visto.

Entra anche in Battistero e ascolta la sua meravigliosa acustica, e visita il Camposanto monumentale. Lì è ancora in corso la grande opera di recupero degli affreschi iniziata alla fine della seconda guerra mondiale. Non farlo sarebbe come iniziare a vedere un film e perdersi il finale. Puoi scoprire queste meraviglie con il nostro Tour dei Miracoli

Altra cosa importante da sapere è che la Piazza dei Miracoli, che come abbiamo già detto è il fulcro del turismo pisano, si trova a nord della città vera e propria, quindi fuori dal centro storico di Pisa. Se vuoi conoscere la vera città, pertanto, devi camminare per le sue vie ricche di case torri, le tipiche costruzioni medievali.

Visitare Pisa: il centro città

Non lontano dalla Piazza dei Miracoli sorge un’altra stupenda piazza, Piazza dei Cavalieri, anticamente fulcro del potere politico di Pisa e oggi sede della Scuola Normale Superiore.

Ma non pensare che sia finita qua, a pochi passi da questa piazza, in via San Frediano sorge la Sapienza, la prima sede dell’Università di Pisa, proprio qui fu prima studente e poi professore Galileo Galilei. Ebbene sì! Nonostante la maggior parte delle persone pensino che Galileo Galilei sia fiorentino, io qui vi smentisco: il grande genio era pisano!

Lasciando la Sapienza puoi facilmente raggiungere i lungarni pisani che a detta del poeta Giacomo Leopardi, che soggiornò per un periodo a Pisa, sono di gran lunga migliori dei lungarni fiorentini! Percorrili tutti in lungo e in largo e soffermati ad ammirare la chiesetta di Santa Maria della Spina, piccolo gioiellino gotico addossato ad una delle sponde del fiume Arno.

Tutte queste cose potrai ammirarle con il nostro Tour Pisano

Borgo Stretto e Corso Italia sono le due vie principali della città, la prima più antica, la seconda più moderna, nella prima la maggior parte dei negozi sono costosissimi, nella seconda sono molto più abbordabili.

Se sei amante di Keith Haring e dell’arte contemporanea: non devi assolutamente perdere l’occasione di vedere la sua più grande opera europea permanente, il murales Tuttomondo.La grandiosa opera dell’artista contemporaneo si trova alla fine di Corso Italia, nella piazzetta accanto a  Piazza Vittorio Emanuele. Il murales rimane un po’ nascosto, tant’è che quasi nessuno sa che a Pisa ci sia un’opera di una bellezza simile, ma una volta che te lo trovi davanti non passa certamente inosservato.

Passeggia tra i quartieri storici di Pisa: il quartiere di San Martino, Sant’Antonio, Santa Maria, San Francesco, e un altro consiglio che ti do è: perditi.

Perdersi è il miglior modo per visitare una città, e poi Pisa è talmente piccola che anche se ti perdessi e non ritrovassi più la via del ritorno potresti sempre chiedere a qualcuno: “Scusi, per la Torre Pendente?” e improvvisamente ti ritroveresti di nuovi sui tuoi passi.

I musei della città

A Pisa i musei da visitare di certo non mancano e il primo che tengo a menzionare è il Museo archeologico delle Navi Antiche (Lungarno Ranieri Simonelli, 16) inaugurato nel 2019. Il museo ospita i resti delle navi rinvenute nell’area attualmente occupata della stazione di Pisa San Rossore.

Gli antichi resti sono tutti databili in un arco temporale che va dall’epoca ellenistica al V secolo dopo Cristo. All’interno del museo sono esposti anche i tesori e i carichi rinvenuti all’interno delle navi. La scoperta, nel 1998, è stata talmente clamorosa da guadagnarsi l’appellativo di “Pompei del mare”.

Per gli amanti dell’arte medievale, il Museo di San Matteo (Piazza San Matteo in Soarta, 1) è importante per la sua grande collezione di croci dipinte, ma non solo, al suo interno è presente anche una grande collezione di bacini ceramici, di scultura e pittura medievale.

Il Museo dell’Opera del Duomo (Piazza del Duomo, 23) è stato riaperto da poco dopo una grande opera di restauro e di abbellimento. Al suo interno sono conservate sculture, pitture ed opere varie che inizialmente erano collocate nei monumenti della Piazza dei Miracoli.

Il Museo delle Sinopie è un altro museo che si trova in Piazza dei Miracoli, dove è possibile osservare gli schizzi preparatori degli affreschi conservati in Camposanto.

All’interno del Museo Nazionale di Palazzo Reale (Lungarno Antonio Pacinotti, 46) sono esposte opere che vanno dall’epoca della famiglia Medici al Novecento. Di particolare interesse è la raccolta degli armamenti antichi che venivano utilizzati nel Gioco del Ponte.

All’interno di Palazzo Blu (Lungarno Gambacorti, 9) trovi una esposizione permanete che include opere che vanno dall’epoca medievale fino all’epoca moderna, mentre in un’altra ala del museo vengono periodicamente esposte diverse mostre di artisti conosciuti (Dalì, Toulouse-Lautrec, Andy Warhol, ecc.).

Gipsoteca d’arte antica (Piazza San Paolo All’Orto, 20), qui è conservata una serie di calchi in gesso delle opere più famose dell’arte italiana. Quindi, se non vuoi fare file lunghissime nei musei più rinomati di Roma, o di altre città, per vedere il Laocoonte, l’originale della Lupa Capitolina, ecc., puoi sempre visitare la Gipsoteca di Pisa e ammirare queste stupende copie senza l’orda di turisti che vi si accalca davanti.

Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi (Lungarno Galileo Galilei, 9) conserva al suo interno una delle più importanti raccolte pubbliche di grafica contemporanea.

Per concludere, mi permetto di suggerire, per chi fosse appassionato della Piaggio, un altro museo che si trova non lontano da Pisa, il Museo Piaggio (Viale Rinaldo Piaggio, 7 – Pontedera), inaugurato nel 2000 nei locali dell’ex officina dove l’azienda iniziò la propria produzione agli inizi degli anni Venti.

alessia cattedrale

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